Fare trekking è passione e risveglia pulsioni ancestrali che talvolta si traducono in espressioni tribali. La pratica di tatuarsi sulla pelle ciò che soggettivamente risulta importante e degno di essere portato indelebilmente con sé, è ad oggi assai diffusa.
Non mancano in campo outdoor espressioni di questo genere, i trekking lover che hanno deciso di dare sfogo al proprio ego con questa antichissima arte sono tanti, come quindi i tatuaggi a giro per il mondo che evocano vagabondaggi, incursioni nella natura selvaggia, avventure.
Ecco come accaniti hiker e amanti della natura hanno reso omaggio alla propria passione; di seguito una rassegna di disegni indelebili, a volte di gusti discutibili, che tingono il corpo di avventura e natura.



L’amante degli animali, il boscaiolo e lo zaino in spalla.



Il navigatore, il paesaggista e la mappa a portata di mano.



Il fumettista, l’impavido e il movie remake.



La temeraria minimalista, il tramonto e il camperista.



L’esploratrice, il pellegrino e l’albero.
Penna di Benedetta Perissi
